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Le sensazioni durante la digestione

Nell’articolo precedente abbiamo parlato dell’importanza del riconoscere le sensazioni legate all’appetito, che chiamiamo comunemente “fame”.

Anche la sensorialità della digestione riveste un ruolo di primaria importanza nella riconnessione con il nostro corpo nel cammino verso la salute. Continua a leggere

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Le combinazioni alimentari

Si definiscono con questo nome quelle associazioni tra cibi che vanno o non vanno d’accordo. Tempo fa ho confrontato un po’ di fonti e ho creato questo schema:

Combinazioni alimentari_blog

in cui la linea dritta indica un’associazione positiva, mentre la linea mossa segnala due cibi che non dovrebbero essere ingeriti insieme.

Seppur a prima vista complesso lo schema si riconduce a pochi semplici principi:

  • la frutta va mangiata da sola, 30-50 min prima dei pasti. Se non lo si fa è possibile avere bruciore allo stomaco (tipo reflusso gastrico) e fermentazione nell’intestino, con produzione di gas;
  • le verdure si possono abbinare praticamente a tutto;
  • legumi secchi, carne, uova, pesce e latticini cozzano tra di loro;
  • gli amidacei hanno comportamenti diversi: molto flessibili i cereali (ad eccezione del riso), meno le patate; in genere si sposano bene sia con i legumi che con le verdure;
  • la frutta secca si equipara ai legumi secchi; i legumi freschi alle verdure;
  • il latte va male con tutto.

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La sindrome del colon irritabile (IBS) per la letteratura scientifica: cause e guarigione

Torniamo su un tema già trattato: la sindrome del colon irritabile di cui soffre una parte sempre crescente della popolazione (v. Alimentazione per il colon irritabile per dei consigli pratici sui cibi da preferire ed evitare).

I primi campanelli d’allarme venivano suonati già alla fine degli anni ’70, quando diversi studi scientifici iniziarono ad osservare il fenomeno e proposero l’uso della crusca per alleviare i sintomi. Erano gli anni della “rivoluzione verde” (l’introduzione dei fertilizzanti artificiali e dei prodotti chimici nell’agricoltura) e di una progressiva ed inarrestabile urbanizzazione globale. Negli USA come nei paesi in via di sviluppo sempre più persone adottavano uno stile di vita cittadino ed iniziavano ad ammalarsi di quelle malattie tipiche del nuovo ambiente, prima sconosciute.

Il “progresso” ha introdotto alimenti nuovi, come le farine raffinate ed un’abbondanza di zucchero senza precedenti e proprio questi fattori sono stati individuati tra le cause delle perturbazioni intestinali note come IBS. Nella comunità scientifica c’è un certo consenso sui suddetti fattori, mentre ci sono ancora dei dubbi relativi al ruolo del caffè, latticini, grassi animali e grassi in genere, citati come co-fattori da diversi medici.

In questo articolo proponiamo alcuni testi estratti e tradotti dalle pubblicazioni scientifiche sul tema. Si tratta comunque di una breve selezione, visto che la letteratura scientifica sul tema è vastissima. Continua a leggere