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L’osservazione delle feci

Se solo dedicassimo all’osservazione delle feci la metà dell’attenzione che dedichiamo alla scelta del cibo avremmo risolto quasi tutti i nostri problemi di salute. E invece no, ci dimentichiamo di loro, le espelliamo in un contesto – il gabinetto – che crea una barriera sensoriale tra noi e la nostra “produzione”. Non la vediamo, appena la sentiamo con l’olfatto, il minimo indispensabile perché – ci dicono – è sgradevole. E poi di corsa: carta igienica, sciacquone e via! Ritorniamo alla nostra vita di sempre.

Gli animali sono più intelligenti. I cani si soffermano a guardare le proprie feci, le annusano, e così fanno i loro padroni se vogliono sapere se i loro amici pelosi stanno bene. Mi chiedo se i padroni degli animali domestici fanno lo stesso con le proprie feci.

Le feci hanno molto da raccontarci: in primo luogo ci dicono se abbiamo scelto bene i nostri cibi; e si sa, la corretta alimentazione è alla base della salute. Ecco qui un piccolo manuale su come si osservano le feci.

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Le sensazioni durante la digestione

Nell’articolo precedente abbiamo parlato dell’importanza del riconoscere le sensazioni legate all’appetito, che chiamiamo comunemente “fame”.

Anche la sensorialità della digestione riveste un ruolo di primaria importanza nella riconnessione con il nostro corpo nel cammino verso la salute. Continua a leggere

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Le combinazioni alimentari

Si definiscono con questo nome quelle associazioni tra cibi che vanno o non vanno d’accordo. Tempo fa ho confrontato un po’ di fonti e ho creato questo schema:

Combinazioni alimentari_blog

in cui la linea dritta indica un’associazione positiva, mentre la linea mossa segnala due cibi che non dovrebbero essere ingeriti insieme.

Seppur a prima vista complesso lo schema si riconduce a pochi semplici principi:

  • la frutta va mangiata da sola, 30-50 min prima dei pasti. Se non lo si fa è possibile avere bruciore allo stomaco (tipo reflusso gastrico) e fermentazione nell’intestino, con produzione di gas;
  • le verdure si possono abbinare praticamente a tutto;
  • legumi secchi, carne, uova, pesce e latticini cozzano tra di loro;
  • gli amidacei hanno comportamenti diversi: molto flessibili i cereali (ad eccezione del riso), meno le patate; in genere si sposano bene sia con i legumi che con le verdure;
  • la frutta secca si equipara ai legumi secchi; i legumi freschi alle verdure;
  • il latte va male con tutto.

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Alimentazione per il bruciore allo stomaco

Continuiamo con la serie dedicata alla guarigione naturale attraverso l’alimentazione. Questa volta partiamo da un sintomo:

Bruciore allo stomaco

Trattandosi di un sintomo, per risolverlo bisogna prima capire qual è la causa che lo provoca. Si tratta di un sintomo abbastanza serio, perciò quanto scritto qui vale come consiglio e se il dolore persiste è necessario rivolgersi ad un medico.

Durante la fase acuta la priorità è calmare il dolore: beviamo abbondante acqua; abbassiamo l’acidità dei succhi gastrici con una mela o il succo di un limone diluito in acqua. Può sembrare un paradosso ma è risaputo che il succo di limone diminuisce il livello dell’acidità nello stomaco. Può contribuire anche un massaggio profondo fatto con i polpastrelli di una mano alla bocca dello stomaco, che si trova 5-6 cm sotto lo sterno. Seguire il dolore per trovare il punto esatto.

Passata la fase acuta non dobbiamo dimenticarci del problema: analizziamo la nostra dieta degli ultimi giorni prima dell’apparizione dei sintomi ed eliminiamo per sempre le cause che hanno infiammato lo stomaco un po’ alla volta fino a scatenare il dolore acuto. Abbiamo ecceduto nel consumo di farine raffinate? (pane, pasta, polenta, ecc.) Di cibi fritti? Di carne, alcol, caffè e bibite gasate? Di alimenti dalla digestione pesante come formaggi e uova? Abbiamo rispettato le combinazioni alimentari? Vi sono infatti alimenti che non dovrebbero essere consumati insieme; ad esempio non si dovrebbe mangiare nello stesso pasto amidacei (pasta) e frutta; o proteine pesanti e frutta. Vedi il post sulle combinazioni alimentari. Continua a leggere