0

L’alimentazione vegana equilibrata, tra falsi miti e prevenzione delle carenze

In quest’articolo affrontiamo il tema dei falsi miti relativi alle potenziali carenze di un’alimentazione vegana. Sono molti infatti coloro che temono che un regime alimentare vegano, cioè basato su alimenti di origine vegetale, possa indurre ad assunzioni insufficienti di determinati nutrienti. Quelli più comunemente nominati sono le proteine, il calcio ed il ferro.

Questo luogo comune si deve all’associare tali nutrienti agli alimenti di origine animale come la carne ed i latticini: è vero che i suddetti derivati animali sono gli alimenti più ricchi, ma gli stessi nutrienti si possono trovare anche nel mondo vegetale, ed assumere in modo adeguato con una dieta vegana.

Inoltre il corpo umano è una macchina complessa, in cui non sempre 1+1 = 2. I fabbisogni nutrizionali sono valutati sulla base della fisiologia degli onnivori, ma nel nostro corpo esistono così tante interazioni, in parte conosciute ed in parte sconosciute, che rendono difficile prevedere a priori gli effetti della sostituzione di alimenti animali con alimenti vegetali. I vegani funzionano secondo una fisiologia “diversa”, fatta di miglior assorbimento, miglior efficienza nell’utilizzo e minori perdite di micronutrienti. Continua a leggere

0

Custodire le vitamine

Come si sa molte vitamine vengono perse con la cottura. Ma quali esattamente? E in quali alimenti si trovano? In questo post si vuole fornire uno schema riassuntivo della situazione e poter rispondere ad esempio alla domanda: quali cibi è meglio consumare crudi?

L’articolo è suddiviso in due parti: vitamine termolabili, ovvero quelle che si degradano con la cottura, e vitamine termostabili, quelle cioè resistenti. Si useranno anche altri termini:
liposolubili: vitamine che si distribuiscono nei grassi, quindi nell’olio;
idrosolubili: vitamine che si distribuiscono nell’acqua;
fotosensibili: si degradano con l’esposizione alla luce.

Vitamine Termolabili

Vitamina A

Liposolubile, fotosensibile, sensibile all’aria e all’acidità

I carotenoidi si trovano negli alimenti di origine vegetali e in particolare:

  • negli ortaggi di colore giallo arancio quali carote, zucche, peperoni; radicchio
  • nelle verdure a foglia verde come spinaci e broccoli; cicoria, bietole, cavolini di bruxelles, sedano
  • in alcuni frutti, quali albicocche, meloni, pesche gialle, pompelmo rosa e papaia

Continua a leggere